Estinzione e risoluzione del rapporto di lavoro:licenziamento per giusta causa

Deve ritenersi l’esistenza di una giusta causa di licenziamento, che implica la grave negazione degli elementi essenziali del  rapporto di lavoro, per come desumibile dalla natura dei fatti addebitati al lavoratore, con riferimento ad ogni componente, soggettiva ed oggetti va dei medesimi, e dal grado di affidamento richiesto dai compiti dallo stesso disimpegnati in  relazione alla realizzazione degli scopi perseguiti dal datore di lavoro, allorché il dipendente violi disposizioni legali e regolamentari che regolano l’esecuzione della prestazione e che sono volte a garantire la qualità e l’affidabilità del servizio erogato dal datore di lavoro e a proteggere il diritto alla salute degli utenti del servizio stesso (in applicazione del suesposto principio, la Corte ha ritenuto legittimo il licenziamento del medico che aveva consentito ad un’ostetrica di eseguire un intervento chirurgico di taglio cesareo).

Cassazione Civile, Sez. Lavoro, 13.04.2011, n. 8458

Teramo, 27 Aprile 2011 Avv. Annamaria Tanzi

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