Risoluzione dei contratti di locazione e regime tributario ai fini dell’imposta di registro

FIDEIUSSIONI-MILANOMIA_COM007L’apposizione di una condizione risolutiva ad un contratto di locazione pluriennale di un immobile non urbano, che contempli la modulazione della quantificazione del corrispettivo nel caso si verifichi l’evento dedotto in condizione, non esclude, anzi, postula che il regolamento negoziale sia perfetto, di guisa che l’imposta di registro andrà ragguagliata all’intero ammontare del corrispettivo pattuito ex art. 17D.P.R. n. 131 del 1986. La disposizione di cui all’art. 35 del T.U.R. non trova applicazione laddove a misura del corrispettivo non necessita di ulteriore espressione di volontà delle parti contraenti e di ulteriore attività di accertamento o di liquidazione, nella misura in cui il contratto individua con chiarezza tutti gli elementi utili per la sua quantificazione.

Cassazione Civile, Sez. V, 05 Dicembre 2012, n. 21792

Teramo, 29 Dicembre 2012 Avv. Annamaria Tanzi

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