Condominio. La legittimazione passiva dell’amministratore del condominio a resistere in giudizio ha portata generale e sussiste, quindi, anche per le azioni di natura reale relative alle parti comuni dell’edificio, promosse contro il condominio, senza che sia necessaria la partecipazione al giudizio di tutti i condomini.

amministratore_condominio_1Ai sensi dell’art. 1131, comma 2, c.c., la legittimazione passiva dell’amministratore del condominio a resistere in giudizio ha portata generale, essendo estesa ad ogni interesse condominiale. Perciò, sussiste anche per le azioni di natura reale relative alle parti comuni dell’edificio, promosse contro il condominio, senza che sia necessaria la partecipazione al giudizio di tutti i condomini.

Corte di Cassazione, sez. II, 22 settembre 2014, n. 19909

Teramo, 25 Settembre 2014 Avv. Annamaria Tanzi

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