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Conguaglio fiscale 2012 – CUD 2013 per i pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici.

inps-1Per effetto dell’incorporazione dell’Inpdap e dell’Enpals nell’Inps, tutte le prestazioni erogate dall’Istituto nel  2012 relative al singolo contribuente, in base all’art. 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, sono state abbinate e sono confluite in un’unica certificazione fiscale (CUD 2013) determinando  il conguaglio fiscale e, nel  caso sia stato accertato un debito fiscale, il recupero è stato effettuato sul trattamento pensionistico di maggiore importo.  Pertanto, il debito d’imposta risultante dal conguaglio fiscale dell’anno reddituale 2012 – completato dall’Istituto entro il 28 febbraio 2013 – è stato recuperato in un’unica soluzione mediante ritenuta sulla rata di pensione del mese di marzo 2013 ad eccezione di coloro che percepiscono redditi da pensione non superiori a 18.000 euro.  Per questi ultimi il conguaglio fiscale a debito di importo superiore a € 100, è stato rateizzato a decorrere dal mese di marzo 2013  in un numero massimo di 10 rate senza l’applicazione degli interessi (art. 38, comma 7 del decreto legge n.78/2010 convertito con modificazioni nella legge n. 122/2010).  Nei confronti degli altri pensionati  il debito d’imposta risultante dal conguaglio fiscale è stato recuperato integralmente nei limiti della capienza della rata di pensione di marzo 2013, in base a quanto prevede la disciplina tributaria.  A seguito di specifica richiesta in tale senso da parte dell’Istituto, l’Agenzia dell’Entrate ha tuttavia autorizzato a decorrere dalla rata di aprile 2013 una maggiore rateizzazione che sarà effettuata nei termini che seguono.  Per i pensionati che sono titolari di un reddito da pensione pari o superiore a 18 mila euro e per i pensionati  per i quali non è stato possibile recuperare integralmente il debito fiscale sulla rata di marzo 2013, il recupero del residuo debito avverrà a decorrere dalla rata di aprile 2013 con l’applicazione di una particolare salvaguardia che opererà nei termini di seguito descritti.  Per i pensionati che hanno un trattamento pensionistico mensile netto di importo superiore ad € 1.238,58, il recupero del residuo debito fiscale sarà effettuato dalla rata di aprile 2013 assicurando il pagamento di un importo mensile netto di € 990,86, corrispondente al doppio del trattamento minimo per l’anno 2013; tale modalità sarà applicata anche nei mesi successivi fino alla totale eliminazione del debito fiscale, utilizzando anche l’importo della tredicesima eccedente € 990,86 qualora il debito non venga estinto prima.  Per i pensionati il cui trattamento pensionistico mensile (al netto di tutte le ritenute comprese le addizionali regionali e comunali)è uguale o inferiore ad € 1.238,58 mensili, il debito fiscale sarà recuperato entro il limite della trattenuta di un quinto della pensione; tale modalità sarà applicata anche nei mesi successivi fino alla totale eliminazione di quanto dovuto all’erario, utilizzando anche l’importo della tredicesima qualora il debito non venga estinto prima.  Ove il debito non venga interamente recuperato entro il mese di Dicembre 2013, l’Istituto comunicherà all’interessato l’obbligo di provvedere personalmente al saldo entro il 15 gennaio 2014, mediante versamento con Modello F24 prestampato con gli importi ed inviato tempestivamente unitamente alla comunicazione.  Nel caso in cui la rateizzazione sia in corso e si interrompa la corresponsione della pensione (esempio in caso di decesso del titolare), il residuo debito ed i relativi termini di scadenza saranno comunicati agli eredi che dovranno provvedere al saldo di quanto dovuto.  Ad esclusione dei pensionati con unica rata di conguaglio fiscale 2012 effettuata nel mese di marzo 2013, il procedimento di rateizzazione troverà esatta corrispondenza nella dichiarazione del sostituto d’imposta Modello 770/2013 – CUD 2013, dove, dopo aver indicato al punto 5 le ritenute totali dovute nell’anno 2012 da parte del contribuente e aver provveduto a trattenere la prima rata nel mese di marzo 2013, al punto 201 del CUD-770/2013 sarà indicato l’importo del debito residuo, rateizzato successivamente.  Per i conguagli rateizzati di che trattasi, tale importo è il debito totale detratto quanto già recuperato a marzo e sarà versato mensilmente dall’Istituto, salvo i casi particolari di interruzione sopra indicati. L’importo indicato al punto 201 del CUD/770 non terrà conto degli interessi, eventualmente già calcolati e trattenuti dall’Istituto, sulle somme rateizzate. Per i pensionati interessati, nelle annotazioni (cod. AW) della dichiarazione sarà specificato che sulle somme indicate nel punto 201 sono dovuti gli interessi nella misura dello 0,50% mensile.

Messaggio numero 5447 del 02-04-2013

Teramo, 04 Aprile 2013 Avv. Annamaria Tanzi

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INPS gestione ex INPDAP: presentazione e consultazione telematica in via esclusiva delle istanze per prestazioni inerenti le attività di credito e welfare in attuazione della determinazione presidenziale n. 95 del 30 maggio 2012

inps-1Con la Determinazione Presidenziale n. 95/2012, pubblicata nella GU n. 213, del 12 settembre 2012, si completa il percorso implementativo relativo al processo di telematizzazione delle richieste di prestazioni o di servizi, avviato dall’Istituto con circolari n. 169 del 2010 e n. 110 del 2011.

Ai fini dell’attuazione della suddetta Determinazione presidenziale, la Circolare n. 146 del 19.12.2012 si riferisce alle prestazioni o servizi della Gestione ex Inpdap.

A decorrere dal 12 gennaio 2013 opererà il regime dell’invio telematico in via esclusiva per le domande concernenti prestazioni di welfare e prestazioni creditizie come di seguito elencate.

Welfare:

  • Vacanze studio e successiva scelta di opzione;
  • Soggiorni Senior e successiva scelta di opzione
  • Borse di studio (incluso Safari job, master certificati).

Credito:

  • Piccoli prestiti ai pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, per gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri, per il personale gestito dal Service Personale Tesoro (SPT) e iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

In relazione a tali ultime prestazioni giova sottolineare che il vigente regolamento per l’erogazione dei prestiti agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali prevede espressamente, nella premessa, la possibilità di introdurre modalità di trasmissione della documentazione in via telematica, previa intesa con le Amministrazione di appartenenza.  Si ricorda che le domande devono essere presentate per il tramite dell’Amministrazione di appartenenza se il richiedente è un iscritto in servizio, ovvero direttamente se il richiedente è un iscritto pensionato.  Durante la fase transitoria che si protrarrà fino al giorno 11 gennaio 2013, le modalità tradizionali coesisteranno insieme con quelle telematiche.

Circolare numero 146 del 19-12-2012

Teramo, 20 Dicembre 2012 Avv. Annamaria Tanzi

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INPS: disposizioni in materia di trattamenti pensionistici e di fine rapporto per gli iscritti alle casse gestite dall’ex INPDAP

L’INPS, con la circolare n. 37 del 14 marzo 2012, fornisce le indicazioni per quanto concerne le disposizioni in materia di trattamenti pensionistici e di trattamenti di fine servizio e fine rapporto per gli iscritti alle casse gestite dall’ex INPDAP.

Circolare numero 37 del 14-03-2012

Teramo, 18 Marzo 2012 Avv. Annamaria Tanzi

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INPDAP: gestione e compilazione delle denunce mensili

L’INPDAP, con la circolare n. 20 del 23 dicembre 2011, comunica le modifiche apportate relativamente alla gestione e compilazione delle denunce mensili. In particolare le modalità di comunicazione dei dati per la valorizzazione della posizione assicurativa e per il calcolo del dovuto contributivo.

Circolare n.20 del 23.12.2011

Teramo, 30 Dicembre 2011 Avv. Annamaria Tanzi

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INPDAP. Tfs e Tfr: ulteriori chiarimenti e istruzioni operative sui nuovi termini di pagamento dei trattamenti di fine servizio e di fine rapporto

Nuovi termini di pagamento dei trattamenti di fine servizio e di fine rapporto ai sensi dell’art. 1, commi 22 e 23, decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito in legge dall’art. 1, comma 1, della legge 14 settembre 2011, n. 148; ulteriori istruzioni operative nella nota operativa n. 41 del 30 novembre 2011.

Nota Operativa n. 41 del 30.11.2011

Teramo, 04 Dicembre 2011 Avv. Annamaria Tanzi

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INPDAP: iscrizione ai fini del trattamento di fine servizio del personale non di ruolo

L’INPDAP, con nota operativa n. 34 del 26 ottobre 2011, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla decorrenza dell’iscrizione ai fini dell’indennità premio di servizio o dell’indennità di buonuscita (TFS) del personale assunto in posizione non di ruolo. La presente disposizione attiene esclusivamente al personale in regime TFS e, pertanto, non riguarda il personale c.d. contrattualizzato assunto nella pubblica amministrazione a tempo indeterminato dopo il 31/12/2000 ovvero in servizio nella pubblica amministrazione con contratto a tempo determinato in corso o successivo al 30/05/2000 che rientra nel regime di trattamento di fine rapporto; in questi casi occorre fare riferimento alla circolare n. 11 del 12 marzo 2001 ed alle sue modifiche ed integrazioni successive.

Nota Operativa n. 34 del 26-10-2011

Teramo, 28 Ottobre 2011 Avv. Annamaria Tanzi

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INPDAP: riposi giornalieri del padre (art. 40 del D. Lgs. 151/2001). Sentenza del Consiglio di Stato n. 4293 del 2008.

In riscontro alle numerose richieste di chiarimento pervenute da parte delle Amministrazioni e degli Enti iscritti e nell’ambito dell’analisi del più ampio istituto della maternità e dei relativi riflessi contributivi, l’INPDAP con Nota operativa n. 23 del 13.10.2011 fa presente che l’interpretazione estensiva scaturente dagli indirizzi giurisprudenziali consente di riconoscere al lavoratore padre il diritto a fruire dei permessi previsti dall’art. 40, lettera c, del D. Lgs. n. 151/2001, anche nell’ipotesi in cui la madre svolga lavoro casalingo.

Nota Operativa n. 23 del 13-10-2011

Teramo, 18 Ottobre 2011 Avv. Annamaria Tanzi

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