Archivi categoria: Proprietà ed immissioni

Anche un parco giochi può essere oggetto di regolamentazioni e limitazioni di accesso volte a migliorare l’uso della cosa ed a evitare danni a terzi.

4720_pre_saint_didier_parco_giochi Bisogna verificare se il proprietario del fondo abbia adottato tutte le cautele idonee ad evitare le immissioni dannose, pur se derivanti da un’attività lecita e indipendentemente dagli autori delle stesse.
Teramo, 05 Marzo 2013 Avv. Annamaria Tanzi
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Il detentore qualificato del bene, ovvero chi detenga la cosa nell’interesse proprio in forza di un titolo contrattuale anche atipico, è legittimato a proporre l’azione di reintegra nel possesso anche nei confronti dello stesso possessore, dovendosi escludere per contro che la legittimazione attiva sia estesa a qualsiasi detentore, purché non sia tale per ragioni di servizio o di ospitalità.

1318237937942La legittimazione attiva all’azione di spoglio spetta non solo al possessore vero e proprio, ma anche a colui che sia detentore del bene in forza di un rapporto obbligatorio (ad es. affitto, locazione o anche atipico) e che eserciti il potere di fatto sulla cosa con l’animus detinendi, con l’intenzione cioè di detenere la cosa medesima a sua disposizione, nel proprio interesse per l’esercizio di un proprio diritto, restandone esclusi i detentori non qualificati, i detentori nell’interesse altrui e, in ogni caso, i detentori per ragioni di servizio e di ospitalità.

Cassazione Civile, Sez. II, 04 Gennaio 2013, n. 99

Teramo, 19 Gennaio 2013 Avv. Annamaria Tanzi

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Proprietà – Immissioni (di fumo, di rumori, di odori, etc.) – normale tollerabilità

Il limite di tollerabilità di cui all’art. 844 c.c. non ha carattere assoluto, ma relativo, e deve essere fissato tenendo conto delle peculiarità del caso concreto.

Cassazione Civile, Sez. III, 11 Giugno 2012, n. 9434

Teramo, 03 Luglio 2012 Avv. Annamaria Tanzi

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Immissioni: normale tollerabilità

In materia di immissioni, se da un lato è senz’altro illecito il superamento dei limiti massimi di tollerabilità stabiliti dalla leggi e dai regolamenti nell’interesse della collettività, non è detto che, al contrario, il rispetto della soglia di accettazione renda le immissioni senz’altro lecite. È necessario a tal fine che il giudice di merito operi un bilanciamento degli interessi in gioco in relazione al caso concreto e secondo i principi codicistici (art. 844 c.c.).Pertanto le immissioni che non superino la soglia di accettabilità possono comunque essere illecite in quanto intollerabili rispetto alla proprietà del vicino, ancor più esposto degli altri, in ragione della vicinanza, agli effetti dannosi dei rumori stessi (in applicazione del suesposto principio, la Corte ha accolto il ricorso di un avvocato contro le decisoni dei giudici del merito che non avevano considerato come intollerabili le immissioni prodotte da un “grande ventilatore” installato in un’apertura lucifera esistente nel muro comune dividente l’abitazione-studio del ricorrente e una libreria attigua all’abitazione).

 Cassazione Civile, 17.01.2011, n. 939

Teramo, 04 Febbraio 2011   Avv. Annamaria Tanzi

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