Archivi categoria: Sicurezza sul lavoro

INAIL: bando Fipit per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro

inail-logoL’Inail ha deciso di finanziare le piccole e micro imprese operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e della lavorazione dei materiali lapidei per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura. Per il 2014 il bando Fipit mette a disposizione 30 milioni di euro ripartiti tra i tre settori di attività:

€uro 15.582.703 per il finanziamento dei progetti del settore agricoltura

€uro 9.417.297 per il finanziamento dei progetti del settore edilizia

€uro 5.000.000 per il finanziamento dei progetti del settore estrazione e lavorazione dei materiali lapidei. I fondi di settore sono a loro volta suddivisi in budget regionali e provinciali come previsto nei relativi bandi web. Il contributo, in conto capitale, è erogato fino ad una misura massima corrispondente al 65 per cento dei costi sostenuti e documentati per la realizzazione del progetto, al netto dell’Iva. Il contributo massimo per ciascuna impresa, nel rispetto del regime “de minimis”, non può superare l’importo di 50.000,00 €uro, mentre quello minimo ammissibile è pari a 1.000,00 €uro. Dal 3 novembre 2014 e fino alle ore 18.00 del 3 dicembre 2014 le imprese hanno a disposizione, nella sezione Servizi online web, una procedura informatica per inserire la domanda di partecipazione. Per accedere alla procedura è necessario essere registrati web sul portale Inail.  I requisiti per partecipare al bando, i criteri per la formazione della graduatoria e i documenti da allegare in fase di domanda sono riportati negli allegati tecnici di settore.

Allegati tecnici
Allegato 1 – Agricoltura (.pdf – 121 kb)
Allegato 2 – Edilizia (.pdf – 268 kb)
Allegato 3 – Lapidei (.pdf – 111 kb)
Allegato 4 – Indirizzi di Posta elettronica certificata delle strutture Inail (.pdf – 129 kb)

Modulistica
• Modulo domanda Agricoltura (.pdf – 237 kb)
Modulo domanda Edilizia (.pdf – 225 kb)
Modulo domanda Lapidei (.pdf – 222 kb)
Modulo de minimis 1407/2013 (.pdf – 182 kb)
Modulo de minimis 1408/2013 (.pdf – 182 kb)
Modulo fideiussione (.pdf – 166 kb)
Modulo dichiarazione bilateralità (.pdf – 141 kb)
Modulo rendicontazione (.pdf – 161 kb)

Teramo, 21 Luglio 2014 Avv. Annamaria Tanzi

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Ministero del Lavoro: versione aggiornata del T.U. in materia di salute e sicurezza sul lavoro

LogoMinisteroDelLavoroIl Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato la versione aggiornata del T.U. in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.L.vo n. 81/2008).

TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Teramo, 29 Ottobre 2013 Avv. Annamria Tanzi

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Ministero del Lavoro. Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi

LogoMinisteroDelLavoroA far data dal 1° giugno 2013 verrà meno la possibilità, per le aziende fino a 10 lavoratori, di autocertificare l’avvenuta effettuazione della valutazione dei rischi.
E’ necessario, quindi, che le aziende che fino ad oggi si siano avvalse della facoltà di “auto dichiarare” la valutazione dei rischi si muniscano di un vero e proprio documento di valutazione dei rischi.
A tale riguardo, è possibile utilizzare – quale strumento di ausilio ad un corretto adempimento degli obblighi di legge – le procedure di cui all’articolo 29, comma 5, del Decreto Legislativo n. 81/2008.

Modulo procedure standardizzate

Procedura standardizzata per la valutazione dei rischi

Teramo, 17 Maggio 2013 Avv. Annamaria Tanzi

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Buone prassi in materia di salute e sicurezza sul lavoro

buone-prassi-sicurezza-sul-lavoro-229x300Finalizzate a promuovere la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro le buone prassi costituiscono soluzioni organizzative e procedurali adottate a seguito di una scelta volontaria da parte di soggetti pubblici e privati in coerenza con la normativa vigente e con le norme di buona tecnica. Nella seduta del 6 marzo 2013 la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha proceduto alla validazione delle seguenti buone prassi:
–  Un patto per la NOSTRA sicurezza sul lavoro
–  PLAY SAFE – EXPLORA “Play Safe: il gioco è una cosa seria”
–  Il Progetto Health & Safety First: come passare da comportamenti apparenti a comportamenti effettivi
– Miglioramento del sistema di gestione del rischio a polveri di farine.

Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 valorizza il ruolo delle cosiddette “buone prassi” ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro e le definisce puntualmente come “soluzioni organizzative o procedurali coerenti con la normativa vigente e con le norme di buona tecnica, adottate volontariamente e finalizzate a promuovere la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso la riduzione dei rischi e il miglioramento delle condizioni di lavoro, elaborate e raccolte dalle regioni, dall’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL), dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e dagli organismi paritetici di cui all’articolo 51, validate dalla Commissione consultiva permanente di cui all’articolo 6, previa istruttoria tecnica dell’ISPESL, che provvede assicurarne la più ampia diffusione”. Per la presentazione di soluzioni coerenti con la citata norma di legge, la Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoroha elaborato un modello da presentare, ai fini della “validazione” della buona prassi. Per l’avvio della relativa procedura di selezione delle buone prassi, è necessario compilare il modello in ogni sua parte, corredarlo di documentazione di supporto e predisporre, in allegato al medesimo modello, una relazione riassuntiva, redatta in modo chiaro e semplice, al fine di consentire una più efficace e rapida divulgazione della buona prassi. L’intera documentazione deve essere raccolta su CD-ROM e inoltrata al seguente indirizzo: 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 
D.G. Tutela condizioni di lavoro
Divisione III
Via Fornovo 8 – 00192 Roma
Tel.06.4683.4059
Fax.06.4683.4260
Oppure la citata documentazione può essere inviata al seguente indirizzo mail: 
Div3TutelaLavoro@lavoro.gov.it
• Modello di presentazione (formato .doc 185 Kb) 
In caso di richiesta di validazione di una “buona prassi” che riguardi, in tutto o in parte, le differenze di genere, è possibile avvalersi – per la compilazione del modello di presentazione – delle indicazioni contenute nel documento “Buone prassi e differenze di genere”. 
• Buone prassi e differenze di genere (formato .pdf 10,19 Kb) 
• Buone prassi validate dalla Commissione Consultiva Permanente

Teramo, 19 Marzo 2013 Avv. Annamaria Tanzi

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Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro

3af77587b00552120eae55b27f40b1671b79ed90112141bbe73432c7Con Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013, sono stati recepiti i criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro individuati dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ai sensi dell’art.6, comma 8,  lett. m-bis) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81. Se ne da avviso, tramite comunicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2013.

Decreto Interministeriale del 06.03.2013

Teramo, 19 Marzo 2013 Avv. Annamaria Tanzi

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Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi. Primi chiarimenti in merito alla proroga dei termini con la nota del 31 gennaio 2013

LogoMinisteroDelLavoroA seguito della pubblicazione della Legge n. 228 del 24 dicembre 2012 (c.d. “legge di stabilità”), il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota ministeriale del 31 gennaio 2013, fornisce i primi chiarimenti in merito alla proroga del termine per l’autocertificazione della valutazione dei rischi ai sensi dell’articolo 29, comma 5, del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, e s.m.i.

Nota Ministeriale del 31 gennaio 2013

Teramo, 07 Febbraio 2013 Avv. Annamaria Tanzi

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Relazione finale sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, approvata dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro.

infortuni sul lavoroCon la stesura della Relazione finale, approvata nella seduta del 15 gennaio scorso, la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro ha portato a termine la accurata e dettagliata attività di indagine sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette ‘morti bianche’.
Tra gli obiettivi dell’inchiesta, avviata nel 2005 e scandita dalla redazione di tre relazioni intermedie presentate e discusse rispettivamente il 21 ottobre 2009, il 12 gennaio 2011 e il 7 febbraio 2012,  si segnalano in particolare:

  • l’accertamento della dimensione del fenomeno degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo al numero delle cosiddette ‘morti bianche’, alle malattie, alle invalidità e all’assistenza alle famiglie delle vittime;
  • le cause degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alla loro entità nell’ambito del lavoro nero o sommerso e al doppio lavoro;
  • il livello di applicazione delle leggi antinfortunistiche e l’efficacia della legislazione vigente per la prevenzione degli infortuni, anche con riferimento alla incidenza sui medesimi del lavoro flessibile o precario.

Nelle considerazioni conclusive, oltre a tracciare un bilancio dell’intera attività svolta, con particolare riferimento alla evidenziazione dei profili e delle criticità che meritano ulteriore considerazione da parte di tutti i soggetti, pubblici e privati, titolari di responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro,  la Commissione propone una riflessione sulle possibili soluzioni da adottare ai fini del completamento, in tempi brevi, dell’attuazione del Testo unico n. 81/2008.

Relazione finale sul fenomeno degli infortuni sul lavoro. Febbraio 2013

Teramo, 07 Febbraio 2013 Avv. Annamaria TanzI

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