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INPS: adeguamento dei requisiti per la pensionamento alla speranza di vita

Con la Circolare n. 62 del 04 Aprile 2018 l’INPS  ha chiarito, in sintesi, i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia, alla pensione anticipata e alla pensione di anzianità con il sistema delle c.d. quote, adeguati agli incrementi della speranza di vita, come previsto dal decreto 5 dicembre 2017. Resta salva l’applicazione dell’adeguamento in parola anche in tutti gli altri casi previsti dalla legge.

Circolare numero 62 del 04-04-2018

San Nicolò a Tordino, 05 Aprile 2018 Avv. Annamaria Tanzi

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Lavoratori precoci. Chiarimenti INPS circa l’accesso all’APE sociale e alla pensione anticipata

Con Messaggio n. 1481 del 04 Aprile 2018, l’INPS ha fornito dei chiarimenti  in merito alle condizioni per l’accesso ai benefici dell’APE sociale e della pensione anticipata per i lavoratori c.d. precoci, di cui all’articolo 1, commi da 179 a 186 e da 199 a 205, della Legge 232 del 2016 (Legge di Bilancio 2017).

Messaggio numero 1481 del 04-04-2018

San Nicolò a Tordino, 05 Aprile 2018 Avv. Annamaria Tanzi

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INPS. Istruzioni operative inerenti il contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia

Con il Messaggio n. 1428 del 30 Marzo 2018 l’INPS fornisce istruzioni operative per la presentazione delle domande, per l’anno 2018, relativamente al contributo per i servizi di baby-sitting e per i servizi all’infanzia, di cui all’articolo 4, comma 24, lett. b), della legge n. 92/2012.

Possono accedere al beneficio le seguenti categorie di lavoratrici:

  • le lavoratrici dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro;
  • le lavoratrici iscritte alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 (ivi comprese le libere professioniste, che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate, pertanto tenute al versamento della contribuzione in misura piena), che si trovino, al momento della presentazione della domanda, ancora all’interno degli 11 mesi successivi alla conclusione del teorico periodo di indennità di maternità e non abbiano fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale.
  • le lavoratrici autonome o imprenditrici (coltivatrici dirette, mezzadre e colone; artigiane ed esercenti attività commerciali; imprenditrici agricole a titolo principale e pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne di cui all’articolo 66, comma 1, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151), che abbiano concluso il teorico periodo di fruizione dell’indennità di maternità e per le quali non sia decorso 1 anno dalla nascita o dall’ingresso in famiglia (nei casi di adozione e affidamento) del minore e che non abbiano fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale.

Le lavoratrici madri possono accedere al beneficio anche per più figli, presentando una domanda per ogni figlio e purché ricorrano, per ciascuno di essi, i requisiti sopra richiamati.

Non sono ammesse al beneficio le seguenti categorie di lavoratrici:

  • le lavoratrici che non hanno diritto al congedo parentale;
  • le lavoratrici in fase di gestazione;
  • le lavoratrici che siano ancora in congedo di maternità (o nel teorico periodo di fruizione dell’indennità di maternità in caso di lavoratrici autonome o imprenditrici e di lavoratrici iscritte alla Gestione separata);
  • le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • le lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti e alle pari opportunità istituito con l’articolo 19, comma 3, del decreto-legge 4 giugno 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.

Messaggio numero 1428 del 30-03-2018

San Nicolò a Tordino, 04 Aprile 2018 Avv. Annamaria Tanzi

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INPS. Reddito di inclusione. Aggiornamento delle procedure

Il messaggio INPS n. 24  del 5 gennaio 2018 illustra le novità introdotte dalle nuove versioni internet e intranet delle procedure REI, rilasciate a partire dal 30 dicembre 2017.

Funzionalità principali

  • Adeguamento dei controlli sulle date indicate nella sezione ReIcom e nei modelli ReIcom, in modo da consentire l’inserimento di una data inizio dell’attività lavorativa antecedente all’1/01/2017. Resta fermo che il reddito presunto da indicare nell’apposito campo è quello relativo all’anno solare in cui è presentata la domanda.
  • Per i soli utenti multiprofilo, nella testata dell’applicazione è stato aggiunto un link che consente di passare rapidamente dai dati di un Comune a quelli di un altro Comune a cui si è autorizzati, senza la necessità di doversi disconnettere e riconnettere nuovamente.

Correzione anomalie e miglioramenti

  • Per le domande presentate da richiedenti nati all’estero, è ora consentito l’inserimento in domanda, nell’apposito campo, della denominazione della località di nascita.
  • Nel campo dedicato alla richiesta dell’assegno dei comuni per nuclei numerosi,  è stata estesa la tipologia dei codici IBAN ammessi anche a quelli che sono costituiti da cifre alfabetiche nelle ultime 12 posizioni.
  • Si è provveduto a risolvere la problematica relativa all’errore sulla indicazione della Questura che ha rilasciato il Permesso di Soggiorno.
  • Per la sezione REIcom, è stato risolto l’errore “[_ECCEZIONE ] : java.sql.SQLException: Procedure or function ‘sp_Rei_InserimentoReIcom’ expects parameter ‘@cittadinanza’, which was not supplied”.

In merito, infine, alle segnalazioni secondo cui il Comune di interesse non compariva tra quelli suggeriti dall’autocompletamento (es. Roma), è stato accertato che il problema si verifica in caso di sovraccarico della cache di Internet Explorer, che in talune circostanze di scarsa memoria di sistema non riesce a risolvere rapidamente l’autocompletamento del campo del Comune o altre operazioni.

Operando una pulizia ed un “alleggerimento” del browser e reinserendo il Comune con successivo invio, il dato viene accettato, autocompletato e processato correttamente.

Messaggio numero 24 del 05-01-2018

San Nicolò a Tordino, 08 Gennaio 2018 Avv. Annamaria Tanzi

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Servizio Civile Universale. Riscatto ai fini pensionistici. Chiarimenti INPS

Con la Circolare n. 108 del 06 Luglio 2017 l’INPS ha fornito le indicazioni di carattere generale relative alla disciplina del rapporto di servizio civile universale, su base volontaria, con particolare riferimento al riscatto dei corrispondenti periodi ai fini pensionistici.

Circolare numero 108 del 06-07-2017

San Nicolò a Tordino, 06 Luglio 2017 Avv. Annamaria Tanzi

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Prestazioni occasionali. I primi chiarimenti INPS.

Con  la Circolare n. 107 del 05 Luglio 2017, l’INPS ha fornito i primi chiarimenti sul Lavoro occasionale, previsto dall’articolo 54 bis della Legge 21 Giugno 2017, n. 96.

Circolare numero 107 del 05-07-2017

Legge 21 Giugno 2017, n. 96

San Nicolò a Tordino, 06 Luglio 2017 Avv. Annamaria Tanzi

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INPS. Dal 1° Marzo 2017 scatta l’obbligo dell’utilizzo del ticket per le domande di integrazione salariale straordinaria

inps-1A partire dal 1° Marzo 2017 il Sistema di Gestione della Cassa Integrazione Guadagni con ticket sarà esteso alle domande di CIG Straordinaria. E’ quanto rende noto  l’INPS con Messaggio N. 738 del 20 Febbraio 2017. Pertanto, a partire dal 1° Marzo 2017 tutte le istanze di CIGS  che le Aziende presenteranno all’Inps mediante MOD cod. SR40 (IG15),  e con decorrenza non antecedente alla stessa, sarà obbligatorio associare un  ticket Uniemens. A tale scopo, per l’invio delle domande compilate con Digiweb, è disponibile on line  la nuova funzione “TICKET” dalla quale sarà possibile creare il ticket (in alternativa alla generazione direttamente su Uniemens) ed associarlo ad una domanda di CIG Straordinaria già inviata (MOD cod. SR40 – IG15). Gli utenti dovranno prima inviare la domanda con le modalità tradizionali e successivamente creare ed associare il ticket. Il suddetto ticket deve  essere utilizzato anche sugli Uniemens per contrassegnare gli eventi di  CIG Straordinaria. Le sedi Inps non potranno prendere in carico le domande di CIG Straordinaria fino a quando l’azienda o il consulente non avranno provveduto ad effettuare l’associazione del ticket.

Messaggio n.738 del 20.02.2017

San Nicolò a Tordino, 22 Febbraio 2017 Avv. Annamaria Tanzi

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